Focaccia coi ciccioli
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Focaccia con i ciccioli di casa mia

Quando penso alla focaccia con i ciccioli il pensiero corre immediatamente al mio nonno adorato che di questa specialità piacentina era davvero ghiotto. Gli ricordava l’infanzia trascorsa a Borgonovo, un piccolo paesello sulle pendici degli Appennini, centro principale della Val Tidone.

I ciccioli, detti anche graséi, sono i rimasugli grassi del maiale fusi, spremuti e infine insaporiti con aromi vari. Si, si, lo so: detto così sembrano immangiabili ma vi assicuro che sono davvero stuzzicanti e uno tira l’altro! Nelle vecchie osterie e salsamenterie della zona non mancano mai ad allietare l’ora dell’aperitivo o come stuzzichini da sgranocchiare mentre si legge il menù (verace pure quello!).

Insomma i ciccioli sono parte integrante della tradizione culinaria del piacentino e a casa mia è facile trovarli nella loro versione ancora più golosa: come ingrediente fondamentale di un’ottima focaccia, rigorosamente fatta in casa!

Questa volta ho apportato una piccola ma piacevole variante alla ricetta di famiglia: ho infatti mischiato insieme farina integrale e Frumento tipo 1 di Grandi Molini Italiani. L’impasto integrale si abbina perfettamente ed esalta ancora di più il gusto sapido e decisamente accattivante dei ciccioli. Il risultato è stato davvero ottimo, l’impasto morbido, ben lievitato è estremamente gustoso… Approvato a pieni voti!

Se volete provare anche voi ecco qui la ricetta direttamente dai quaderni di casa!

Ingredienti 

100g di farina integrale di grano tenero

400g di farina Frumenta tipo 1

1 bustina di lievito di birra secco sciolto in 100g di acqua tiepida

1 cucchiaio di olio EVO

sale

200g  di acqua circa

ciccioli a piacere

Per tutti gli impasti di questo tipo io utilizzo il Kitchen Aid, mio fedele e imprescindibile aiuto in cucina!. Unire le due farine e impastare aggiungendo l’acqua poco per volta. La quantità di acqua è indicativa: l’impasto deve risultare morbido ma non appiccicoso ne troppo umido.

Aggiungere il lievito (precedentemente sciolto in 100g circa di acqua tiepida e tenuto a riposo per almeno 10 minuti).

Quando si è formata una bella palla soffice aggiungere il sale e l’olio.

In ultimo aggiungete i ciccioli leggermente rotti (i pezzi si devono comunque sentire in bocca!), mescolare a bassa velocità solo per amalgamare.

Prima di far riposare l’impasto è bene lavorarlo un pochino su una superficie leggermente infarinata. Di solito eseguo due pieghe (ovvero stendo l’impasto con le dita in modo da formare un rettangolo e poi prendo prima il lembo destro e poi quello superiore e lo ripiego verso il centro) una in verticale e una in orizzontale. Do all’impasto così lavorato una forma tondeggiante con le mani, senza schiacciarlo (non serve fare la classica pallina!) e lo lascio riposare per una decina di minuti. Ripeto l’operazione delle pieghe una volta ancora e infine copro l’impasto con un canovaccio leggermente umido e lascio che il lievito faccia il suo lavoro.

Una volta che il volume della pasta è almeno raddoppiato, stendere l’impasto su una teglia infarinata aiutandosi con le mani per non schiacciarla troppo. Infornare a 200°C per circa 30 minuti (il tempo dipende sempre dal vostro forno, lasciatevi guidare dal colore ambrato e soprattutto dal profumo che si sprigionerà una volta che la focaccia sarà cotta!).

 

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Con questa ricetta partecipo al contest indetto da Cucina Semplicemente in collaborazione con Grandi Molini Italiani

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When I think about focaccia with pork cracklings thoughts turn immediately to my grandfather who loved this typical (and delicious!) snack from Piacenza. This focaccia reminded him of his childhood spent in Borgonovo, a small village on the slopes of the Apennines, the main center of Val Tidone.

Cracklings, also called graséi, are the remnants of pork fat melted, pressed and then flavored with various spices. Yes, yes, I know: they seem inedible but I assure you they are really tasty and one leads to another! In the old taverns and salsamenterie around here they never fail to cheer an aperitif or as snacks to munch on while you read the menu.

In short pork cracklings are part of the culinary tradition of Piacenza and in my family cooking tradition is easy to find them in their version even more delicious: a crucial ingredient of a good home-made focaccia!

This time I made a small but pleasant variation on the family recipe: I mixed with wheat flour and wheat 1 type of Italian Grandi Molini. The integral dough perfectly complements and enhances even more the savory  and very attractive taste of cracklings. The result was really good, the dough was so soft and good leavened, in few words: extremely tasty … Approved with flying colors!

2 Comments

  1. tortellini&co

    Ciao! Come stai? Ho partecipato anche io a questo contest… la tua focaccia è straordinaria! E poi si sa, le ricette di casa occupano uno spazio speciale nel cuore… monica

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